Cinema

Il Torino Film Festival 2026 rende omaggio a Marilyn Monroe: un mito che continua a interrogare il cinema

Annunciata l’immagine guida e la retrospettiva della 44ª edizione

Torino, 29 novembre 2025 — Il Torino Film Festival guarda al futuro evocando una delle icone più luminose del passato. La 44ª edizione, in programma nel 2026 e diretta per il terzo anno consecutivo da Giulio Base, sarà infatti dedicata a Marilyn Monroe, che nel 2026 avrebbe compiuto cent’anni. A lei saranno intitolate l’immagine guida e la retrospettiva ufficiale.

Una scelta che va oltre il glamour e tocca il cuore dell’immaginario cinematografico: Marilyn continua a incarnare un paradosso affascinante, quello della donna più fotografata, desiderata e celebrata del Novecento, ma al tempo stesso una figura complessa, fragile, profondamente umana.

Marilyn: icona eterna, mito irrisolto

La storia di Marilyn Monroe è un intreccio unico di arte, corpo e destino. Diva assoluta, protagonista di film entrati nella memoria collettiva, ha ridefinito il concetto stesso di star.
La sua bellezza, il suo stile, il suo magnetismo scenico hanno creato un modello che ancora oggi influenza il linguaggio del cinema e della cultura visuale.

Ma dietro la femme fatale si muoveva una donna inquieta, segnata da insicurezze, matrimoni tormentati e continue battaglie per farsi riconoscere come attrice oltre gli stereotipi. La morte prematura, a soli 36 anni, ha sigillato il mito, consegnandola a una forma di eternità che il cinema non smette di interrogare.

Giulio Base: “Marilyn, icona luminosa del nostro immaginario”

Nel presentare la scelta, il direttore Giulio Base ha sottolineato il valore simbolico dell’omaggio:
«Dopo due centenari doverosi — Brando nel 2024 e Newman nel 2025 — nel 2026 la retrospettiva sarà dedicata a una donna, nel centesimo anniversario della sua nascita: Marilyn Monroe. Non soltanto un’attrice, ma un mito. L’immagine scelta per il festival proviene dal suo ultimo servizio fotografico: uno scatto che custodisce bellezza e fragilità, con quel lieve senso di nostalgia del futuro».

La fotografia in questione è stata realizzata da George Barris sulla spiaggia di Santa Monica nel 1962, pochi giorni prima della scomparsa della diva. Appartiene al celebre servizio “The Last Photos”, una serie che ha assunto nel tempo un’aura quasi testamentaria.

La fotografia scelta: memoria viva custodita a Torino

Il Museo Nazionale del Cinema ha acquistato nel 1997 tre stampe originali di quel servizio, firmate da Barris. Sono oggi esposte alla Mole Antonelliana, in un corner dedicato alla diva, insieme a oggetti personali e gioielli: testimonianze preziose di un’icona che continua a esercitare un fascino inalterato.

Un festival che dialoga con le istituzioni culturali

Il Torino Film Festival è realizzato dal Museo Nazionale del Cinema con il sostegno di:

  • Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo
  • Regione Piemonte
  • Città di Torino
  • Fondazione Compagnia di San Paolo
  • Fondazione CRT

La dedica a Marilyn Monroe promette una retrospettiva che non sarà soltanto celebrazione, ma occasione per riscoprire una figura che ha cambiato l’idea di femminilità, popolarità e presenza scenica. Un mito che continua a brillare, ma anche una donna che il cinema contemporaneo può ancora rileggere con profondità e rispetto.


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