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Cinque opere prime, cinque sguardi sul presente: torna Magma Debut

Cosa racconta oggi il cinema che muove i suoi primi passi? È la domanda che attraversa Magma Debut 2026, la sezione dedicata alle opere prime internazionali. Dal 15 al 19 giugno, tra Catania e Acireale, cinque film accompagneranno il pubblico in un percorso attraverso storie, culture e sensibilità diverse, offrendo uno sguardo privilegiato su autori che stanno iniziando a lasciare il segno nel panorama cinematografico contemporaneo.

Nata nel 2022 come naturale evoluzione del percorso che Magma – International Short Film Festival  ha costruito in oltre vent’anni di attività dedicata al cinema breve, la sezione Debut continua a esplorare il territorio del lungometraggio d’esordio, confermandosi uno spazio di scoperta e confronto per autori emergenti e spettatori curiosi.

La selezione 2026, curata dal direttore artistico Andrea Magnani, conduce il pubblico in un viaggio che attraversa Francia, Spagna, Kirghizistan, Filippine e Italia, mettendo al centro personaggi alle prese con scelte decisive, identità in trasformazione e relazioni capaci di cambiare il corso di una vita.

Si comincia il 15 giugno all’Arena Argentina di Catania con Nino della regista francese Pauline Loquès, intenso racconto di tre giorni che cambiano per sempre il destino del protagonista. La serata sarà arricchita dalla presenza della giurata Silvia Brunelli.

Il giorno successivo sarà la volta di Muy Lejos dello spagnolo Gerard Oms, storia di fuga e rinascita interiore interpretata da Mario Casas. Il regista incontrerà il pubblico al termine della proiezione.

Mercoledì 17 giugno arriverà invece il tono ironico e metacinematografico di Backstage Madnessdel kirghizo Amanbek Azhymat, una commedia che riflette con humour sui compromessi dell’industria cinematografica.

Il 18 giugno sarà protagonista Filipiñanadi Rafael Manuel, vincitore del Golden Gate Award al San Francisco International Film Festival 2026. Un’opera che intreccia desiderio, memoria e tensioni sociali attraverso lo sguardo di una giovane ragazza filippina.

La rassegna si concluderà il 19 giugno alla Multisala Margherita di Acireale con Gioia Mia di Margherita Spampinato, unica produzione italiana in concorso. Un racconto delicato ambientato in Sicilia che esplora l’incontro tra generazioni diverse attraverso il legame inatteso tra un bambino e una zia anziana.

Ad assegnare il premio finale sarà una giuria internazionale composta dalla regista Silvia Brunelli, dalla producer lettone Elina Losa e dall’attrice Manuela Ventura, tre professioniste provenienti da percorsi differenti ma accomunate dall’attenzione per il cinema indipendente e la ricerca artistica.

Più che una competizione, Magma Debut si conferma così un osservatorio privilegiato sul cinema che verrà: un luogo in cui incontrare autori al loro primo passo nel lungometraggio e lasciarsi sorprendere da storie provenienti da diverse parti del mondo.

Monica Trovato

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