Stefania Auci presenta “L’alba dei leoni” al Monastero dei Benedettini
Venerdì 16 gennaio 2026, alle ore 17:30, l’Auditorium Giancarlo De Carlo del Monastero dei Benedettini di Catania si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti letterari più attesi dell’inizio d’anno: la presentazione de “L’alba dei leoni”, il nuovo romanzo di Stefania Auci, edito da Nord.
Dopo il successo straordinario della saga dei Florio, che ha riportato il grande pubblico a interrogarsi sulle radici economiche, sociali e simboliche della Sicilia moderna, Auci torna a raccontare un’alba: non solo quella di una dinastia, ma di un’intera visione del mondo. L’alba dei leoni si inserisce infatti nel solco del romanzo storico, ma con un respiro narrativo che va oltre la ricostruzione d’epoca, interrogando il presente attraverso le tensioni del passato.
L’incontro, organizzato dalla Legatoria Prampolini in collaborazione con la casa editrice e l’Università di Catania, vedrà l’autrice dialogare con Andrea Giuseppe Cerra, in un confronto che si preannuncia stimolante e capace di far emergere le stratificazioni narrative e storiche del romanzo. A impreziosire il pomeriggio, le letture a cura di Ester Pantano, che daranno voce e corpo alle pagine del libro, restituendone il ritmo e la forza evocativa.
Non si tratta soltanto di una presentazione, ma di un vero momento di condivisione culturale, in cui la letteratura incontra la città e la sua memoria. Il Monastero dei Benedettini, con la sua storia millenaria e la sua vocazione a essere luogo di sapere, si conferma ancora una volta spazio ideale per riflettere su come i romanzi possano diventare strumenti di lettura del presente.
L’ingresso è libero e gratuito. Al termine dell’incontro sarà possibile acquistare il libro e riceverlo autografato dall’autrice. Per chi non potrà essere presente, resta attiva la possibilità di richiedere una copia con dedica personalizzata tramite WhatsApp al numero 095 3787222, con consegna direttamente a casa.
Un’occasione preziosa per incontrare una delle voci più significative della narrativa italiana contemporanea e per lasciarsi guidare, ancora una volta, all’alba di una storia che parla di identità, ambizione e destino.
