A Palermo, all’interno della manifestazione Una Marina di Libri, presentazione di Professione Press Agent: manuale di sopravvivenza di Pierluigi Manzo
Sarà presentato a Palermo, all’interno della manifestazione Una Marina di Libri, Professione Press Agent: manuale di sopravvivenza. Comunicare cinema, fiction e star tra errori, aneddoti e successi, il primo libro in Italia sulla comunicazione dello spettacolo, edito da Les Flâneurs Edizioni. Chi è e cosa fa un press agent? Pierluigi Manzo, ufficio stampa per cinema e TV da oltre vent’anni, ci porta nel suo mondo, fatto di flash, telecamere, set cinematografici e copertine, per raccontarci, con ironia e leggerezza, come si promuove un film, una serie TV e come si gestisce l’immagine delle stelle del piccolo e grande schermo. Attraverso aneddoti avvincenti e racconti ricchi di dettagli, Pierluigi ci offre un’analisi approfondita delle strategie utilizzate per attrarre il pubblico, costruire la notorietà e affrontare le sfide quotidiane di un settore in continua evoluzione, rendendo il lettore un testimone privilegiato di questo affascinante universo. Con un linguaggio semplice e diretto, il libro si propone non solo come una guida pratica per aspiranti press agent, ma anche come un affascinante viaggio dietro le quinte del mondo dello spettacolo, dove ogni errore diventa un insegnamento e ogni successo un passo verso il trionfo.
L’appuntamento è per domenica 8 giugno alle 12.00, ai Cantieri Culturali alla Zisa, presso l’Istituto Gramsci, via Paolo Gili 4 a Palermo.

Professione Press Agent: manuale di sopravvivenza, attraverso esempi pratici, ricordi, considerazioni, prova a tracciare una metodologia di lavoro per questa professione, spiegando, ad esempio, come scrivere un comunicato stampa, gestire un’intervista, un red carpet o una conferenza e trovare le strategie migliori per conquistare gli spazi sui media. Consigli su come rapportarsi coi giornalisti e gli artisti, come comportarsi nelle situazioni più complesse e gestire il proprio self control, rispettare certe regole, per la maggior parte non scritte e imparare pian piano i “trucchi del mestiere”. Insomma, come districarsi e sopravvivere nel dietro le quinte del mondo dello spettacolo, in cui si mescola la finzione scenica di un film o di uno show con le singole realtà di chi ci lavora, che alterna le logiche aziendali con quelle della “fabbrica dei sogni”.
